Archive for September, 2008

Recuperare una partizione cancellata

Tuesday, September 30th, 2008

Hard diks internals

(photo credits Jeff Kubina)

La tragedia e` avvenuta, un disco rigido che funzionava correttamente fino a ieri, adesso non lo fa piu`, non viene nemmeno visualizzto il suo volume (l’icona del disco rigido). Tuttto quello che fino a ieri sembrava un contenuto di dati senza significato ora non c’e` piu` e ci si rende realmente conto di qeullo che si ha perso e che del significato, quei dati, lo avevano.

Un’inizio di post dalle connotazione catastrofiche per evidenziare l’importanza dei backup, finche` non servono possono sembrare inutili, quando vi servono sono la cosa che vi salva.

Ultimamente mi e` capitato di fare un paiodi recuperi di dati da hard disk in cui era stata cancellata la tabella delle partizioni, nello specifico due hard disk esterni da 300Gb e 1Tb formattati in NTFS.

La scomparsa della tabella delle partizioni, che ha la stessa funzione di un indice in un libro cioe` dire a che pagina si trova un determinato capitolo, oltre a far perdere tutti i dati contenuti all’interno del disco rende anche le partizioni invisibili al sitema operativo. La cancellazione della tabella delle partizioni avviene principalmente in due casi: quando un problema dell’hardware la corrompe o quando l’utente per errore la cancella.

Ma come in un libro e` possibile ricostruire l’indice a partire dai soli capitoli in un hard disk e`possibile recuperare o ricostruire la tabella delle partizioni.

Ho utilizzato testdisk, uno strumento che analizza un hard disk in vari modi e cerca di ricostruire lo schema delle partizioni o di recuperarne un backup che alcuni file system creano. Il suo utilizzo e`veramente facile anceh per chi non mastica analisi forense a colazione e ha permesso di recuperare il 100% dei dati.

Cinema: Hancock

Sunday, September 28th, 2008

Hancock: Un super eroe alcolizzato, strano e disinteressato che in una vicenda vagamente comica scopre la sua storia.
Una delusione, me lo aspettavo divertente e sagace, e` stato una noia.
Citazione: “Ho vissuto per tanto tempo, e ho capito che il destino non decide tutto, le persone possono scegliere”
Citazione: “Se vuoi una cosa, nessuno puo` impedirti di prendertela”

La guida definitiva a Vmware Server su Ubuntu Hardy

Friday, September 26th, 2008

Questo sara` un post stupido e banale ma ogni volta che devo installare Vmware Server su un pc incontro qualche piccolo problema che va` risolto a manina, e siccome sono vecchio e stando di cercare su Google ogni volta la soluzione che poi funziona solo a meta` ho deciso di segnarmela qui.
Come distribuzione di riferimento viene presa Ubuntu Hardy.

Prerequisiti

Questi solitamente sono soddisfatti di default dai pacchetti gia` presenti nelle distribuzioni, ma sono la disponibilita` dei sorgenti del kernel correntemente in uso:

apt-get install build-essential linux-headers-`uname -r`

e per gli utenti di un sistema a 64-bit anche:

apt-get install ia32-libs

Installazione

Scaricate Vmware Server e eseguite la sua normale procedura di installazione e configurazione.

Post installazione

Ora se provate a far partire Vmware lui non ne sara` molto felice e vi gridera` un po’ di messaggi di errore che si risolvono cosi:

cp /lib/libgcc_s.so.1 /usr/lib/vmware/lib/libgcc_s.so.1
cp /usr/lib/libpng12.so.0 /usr/lib/vmware/lib/libpng12.so.0

Gli utenti di sistemi a 64-bit dovranno eseguire anche questi comandi:

ln -s /usr/lib32 /usr/l32
sed -i -e 's:usr/lib/:usr/l32/:g'  /usr/lib32/gtk-2.0/2.10.0/loader-files.d/libgtk2.0-0.loaders
sed -i -e 's:usr/lib/:usr/l32/:g' /usr/lib32/libgdk_pixbuf-2.0.so.0.1200.9

Abilitare il supporto USB

Solitamente Vmware non riesce a individuare i device USB collegati, per far si che questo avvenga bisogna modificare il file /etc/fstab aggiungendo la seguente riga:

none /proc/bus/usb usbfs devgid=46,devmode=664 0 0

Ovviamente deve essere abilitato il controller USB nelle opzioni di ogni macchina virtuale.

Talk su XPath Injection

Tuesday, September 23rd, 2008

Purtroppo non sono riuscito ad avvertire in tempo, ma questo week end all’ESC ho tenuto un talk che parlava diĀ  XPath e in particolare di XPath Injection.

Per gli interessati le slides sono disponibili qui.

Come scrivere un plugin per WordPress

Tuesday, September 16th, 2008

WordPress e` una piattaforma di blogging estremamente potente, flessibile e configurabile. La sua architettura e` orientata alla personalizzazione e rende facile la scrittura di plugin custom.

Esiste un’ampia gamma di plugin preconfezionati per personalizzare il proprio blog, se questi non dovessero bastare apprendere come scriverne ad-hoc uno se si conosce gia` PHP e` semplice.

Esistono gia` molte guide che spiegano come farlo, quindi piuttosto che scriverne l’ennesima elenco le migliori guide che ho trovato in rete: