Archive for June, 2008

Quello che vedi potrebbe non esser vero

Friday, June 27th, 2008

E` possibile modificare la percezione della realta` in modo da alterarla in tempo reale?

In parte sembra di si, utilizzando il Fulgurator, un aggeggio inventato da un tedesco che permette di modificare in tempo reale le fotografie fatte all’oggetto su cui viene utilizzato. Il che vuol dire che basta puntare il Fulgurator su un oggetto per alterare tutte le foto che vengono fatte a quell’oggetto senza intervenire in alcun modo sulle macchine fotografiche.

Il suo funzionamento e` basato sull’utilizzo di brevissimi flash di luce molto intensa impercettibili all’occhio umano ma che una macchina fotografica riesce ad apprezzare, quindi tale flash di luce rimane impresso in una fotografia ma allo stesso tempo rimane invisibile.

Un invenzione che si presta a svariati usi, dall’hacktivism al watermarking di oggetti, ad esempio statue, che non possono essere fotografati con note di copyright.

Un video dimostrativo:

Come monitorare chi controlla Wikipedia

Monday, June 16th, 2008

Stavo girovagando in rete tra un colpo di tosse e l’altro, come farebbe una persona in preda ad una bruttissima bronchite, quando trovai il nuovo giocattolino che avrebbe allietato le mie ore da malato. O meglio relativamente nuovo visto che e` stato pubblicato l’estate scorsa.

Wikiscanner e` un tool che raccoglie tutti i diff (listato delle modifche) dalle pagine di wikipedia e correlando questi dati con quelli del registro RIPE per l’assegnazione degli indirizzi IP fornisce indicazioni su chi effettua cambiamenti a wikipedia. Questo realizza uno stupendo motore di data mining per articolare query del tipo: questa societa` che pagine di wikipedia ha modificato, queste pagine da chi sono state modificate,

E ora, volete sapere quali sono le pagine alterate dal Vaticano? o dalla CIA? o da Scientology? o una societa` farmaceutica come la Pfizer?

Certo per come sono raccolti i dati, in alcuni casi, in particolare piccoli casi, possono non essere significativi, e visto che viene usato il registro del RIPE per effettuare la correlazione dei dati molti di questi vengono persi o correlati in modo errato, ad esempio nel caso un dipendente modifichi una pagina di wikipedia da casa, quindi con l’indirizzo ip di casa e non della sua azienda.

Quindi questa e` solo una parte, un sottoinsieme, della verita`.

My del.icio.us, link di sicurezza informatica and so on..

Saturday, June 14th, 2008

Ricordo a tutti quelli che in preda alla navigazione senza meta cercano qualche link decente di sicurezza informatica et similia di farsi una capatina al mio del.icio.us dove potreste trovare qualcosa di molto carino o molto perverso, a seconda dei punti di vista.

Link: http://del.icio.us/jekilcoso

Helpful Oracle Queries

Monday, June 9th, 2008

A list of helpful Oracle queries and tips.

Returns a list of all tables (System and User)
select * from all_tables;

Returns a list of all db_links (System and User)
select * from all_db_links;

Returns a list of all views (System and User)
select * from all_views;

Returns a list of all table columns (System and User)
select * from all_tab_columns;

List current sessions and do some stuff
SELECT * FROM v$session s;
SELECT s.sid,s.serial#,s.osuser,s.username FROM v$session s;
ALTER SYSTEM KILL SESSION ’sid,serial#’;

Converts a number or date to a string
select to_char(INSERT_DT,’YYYY-MM-DD’) the_date
from CREDIT_REPORT where
CREDIT_REPORT_ID = 8000076;

Converts a string to a date
select to_date(’2007-01-30′,’YYYY-MM-DD’) the_date
from CREDIT_REPORT where
CREDIT_REPORT_ID = 8000076;

Substitutes a value when a null value is encountered
select NVL(supplier_city, ‘n/a’) from supplier;

The functionality of an IF-THEN-ELSE statement
SELECT supplier_name, decode(supplier_id, 10000, ‘IBM’, 10001, ‘Microsoft’, 10002, ‘Hewlett Packard’, ‘Gateway’) result
FROM suppliers;

Testing for an empty BLOB
select credit_report_id, BLOB_COLUMN
from CREDIT_REPORT
where
BLOB_COLUMN is not null and dbms_lob.getLength(BLOB_COLUMN) > 0;

Converting BLOB to VARCHAR
select
utl_raw.cast_to_varchar2(dbms_lob.substr(BLOB_COLUMN, dbms_lob.getLength(BLOB_COLUMN), 1)) BLOB_AS_VARCHAR
from
CREDIT_REPORT
where
CREDIT_REPORT_ID = 8000056;

L’Hard Disk del Columbia

Saturday, June 7th, 2008

Vi ricordate la tragedia dello shuttle Columbia che esplose ad alta quota nella fase di rientro nell’orbita terrestre? Cito qualche frase da questo articolo:

"Researchers have finally published the results of data recovered from a cracked and singed hard drive that fell to Earth in the debris from the Space Shuttle Columbia, which broke up during reentry on February 1, 2003, killing all seven crew members.

When the Glenn engineers learned that the hard drive had indeed survived, they sent it to Ontrack Data Recovery in Minneapolis to extract whatever data remained in the cracked hard drive disk.
The data came back about 99 percent complete, but the results were so
complex that isolating the shear-thinning effect took an additional
several years, Berg says."

Quindi dopo un esplosione e una caduta libera spettacolare i tecnici della Ontrack sono riusciti a recupare in camera bianca la quasi totalita` dei dati. Eppur a guardare bene le foto di quel che rimane sembra che l’hard disk sia messo nelle stesse condizioni se non meglio che dopo un normale incendio "terrestre", quindi prima di gridare ai miracoli della computer forensics e` bene pensare a quali accorgimenti tecnologici sono stati usati per realizzare la "scatola nera" per la protezione dei dati di bordo, sarebbe molto interessante aver piu` informazioni sugli accorgimenti introdotti per proteggere gli hard disk.